La ricerca storica

Il nostro progetto prevede due fasi distinte di ricerca e realizzazione: la prima più teorica che verte sulla raccolta e
lo studio di materiale informativo, fonti storiche e materiale iconografico e una seconda parte pratica che,
partendo dai risultati della ricerca, intende sviluppare manufatti utili come supporto per la divulgazione dello
studio condotto.
La prima fase (che coincide indicativamente col primo anno), verrà coordinata dalla prof. Sandra Pietrini e verterà
sulla ricerca e l’analisi delmateriale necessario alla ricerca storica.
Consulente esterno – Sandra Pietrini. Per la parte di ricerca e sviluppo del tema. Nello specifico la prof. Pietrini si
occuperà di coordinare le attività di studio e approfondimento dei periodi storici trattati e di mettere in evidenza i
nessi e i legami tra società e teatro dal punto di vista dell’abito e del costume.
Sarà affiancata da altre persone ed esperti terzi che saranno coinvolti nel progetto e che si occuperanno di
ricercare e sviluppare autonomamente gli argomenti proposti. Tali studi saranno poi rielaborati nell’ottica della
manifestazione finale e utilizzati come base di partenza per la realizzazione dei manufatti.
Metodo della ricerca durante la prima fase:
- Ricerca presso biblioteche trentine
- Ricerca informatica
- Ricerca di archivi fotografici e altro materiale iconografico relativo al teatro trentino
- Colloqui e interviste presso teatri e filodrammatiche
- Colloqui e interviste con persone ritenute significative per la ricerca
 
11
 
- Analisi del materiale raccolto
- Confronto e finalizzazione
Luoghi della ricerca (sul territorio trentino):
- Biblioteche del Trentino
- Università degli Studi di Trento
- Fondazione Museo Storico del Trentino
- Museo Usi e Costumi di San Michele
- Teatri e Filodrammatiche
In questa prima fase verranno coinvolte attivamente anche altre persone,tra cui:
- Giulia Brunelli e Emilia Bonomi, in quanto principali referenti per l’associazioneDismisura
- Un critico teatrale locale
- Gianfranco Gianko Nardelli, giornalista, bibliotecario e animatore
- Filodrammatiche trentine
Il progetto è comunque aperto a chiunque voglia parteciparvi attivamente.

Durante il primo anno di attività ci siamo avvalsi dell’aiuto e del supporto di esperti del settore ed in particolare della professoressa Sandra Pietrini dell’Università di Trento. Assieme a lei abbiamo svolto una ricerca di fonti che raccontino l’evoluzione del concetto di abito e costume nella storia teatrale locale.

Durante questa prima fase abbiamo reperito informazioni di diverso tipo: documenti, colloqui presso teatri e filodrammatiche, interviste vere e proprie, materiale fotografico e iconografico relativo al teatro trentino.

I risultati dello studio, che avrebbero dovuto poi essere utilizzati nella seconda fase del progetto per la realizzazione di abiti e costumi aderenti ai momenti storici emersi come particolarmente significativi, non sono stati però quelli che ci saremmo attesi.

Dallo studio del materiale fotografico raccolto infatti non è stato possibile fare un confronto completo tra costume dell’attore e abito dello spettatore. Questo perché il materiale fotografico relativo al palcoscenico era davvero parecchio ma, al contrario, è risultato essere scarso, se non addirittura inesistente, il materiale relativo al pubblico che presenziava agli spettacoli.

Per questo motivo abbiamo dovuto prenderci un attimo per riflettere sui risultati della ricerca e sul da farsi...

 

Con il sostegno di